Anna

“Era il giugno di circa 80 anni fa, sul finire del XIX secolo, quando una bambina coi capelli rossi, navigando a bordo di un traghetto che a portava dalle rive del Canada verso l'Isola di Principe Edoardo, sognava piena di speranze la sua vita futura” 
Questo quello che ci racconta il narratore introducendo il personaggio di Anna nel celeberrimo anime Anna dai capelli rossi (Akage no An).
(Nonostante nel primo episodio venga specificato che la storia è ambientata in Canada, a causa dello scarso impegno che viene usato in Italia per tradurre gli anime, nell’episodio 15 “Inizia l’autunno”, il narratore esordisce dicendo “L’autunno in Inghilterra arriva improvvisamente e con un certo anticipo”. Insomma! Un minimo di coerenza! N.d.r.)
In Giappone questo personaggio è talmente conosciuto e amato che molti giapponesi si recano ogni anno sull'isola di Prince Edward, in Canada, dove appunto è ambientata la storia.

 

PrinceEdwardMap

 


La prima lettrice giapponese del romanzo Anne of green gables fu Hanako Murokawa, che entrò in possesso di una copia grazie ad una sua amica canadese. Ne rimase talmente affascinata che decise di tradurlo in giapponese in modo che tutta la nazione potesse leggerlo. Akage no Anne (Anna dai capelli rossi) vide la sua prima pubblicazione nel 1952.
Si può dire che Anna fu la capostipite di questo filone che vide poi introdurre e tradurre altri romanzi come Alice nel paese delle meraviglie, La piccola principessa, Piccole donne, Pollyanna e Heidi. Ma Anna pare essere il personaggio che più rimane nel cuore di ogni giapponese che legga il libro, grazie al suo ottimismo, alla sua solarità e al suo amore per la natura.
Nel 1979, Isao Takahata, Hayao Miyazaki e Yoshifumi Kondo danno vita all'anime che ripercorre in modo magistrale la narrazione del romanzo, riportando fedelmente trama, scenari e ambientazioni.

La trasposizione in manga, invece, è stata presentata nel 1997, affidata al meraviglioso tratto di Yumiko Igarashi, autrice che ha dato vita a personaggi come Candy Candy e Lady Georgie. Tuttavia, il manga disegnato dalla Igarashi non è paragonabile all'anime: non riesce a ricrearne il fascino e gli avvenimenti si susseguono talmente velocemente da impedire al lettore di godere delle atmosfere incontaminate di Prince Edward Island e delle emozioni di Anna.

La sua trasposizione in musical, prodotto da Gekidan Shiki, tourned all over Japan per tutti gli anni 80 fino agli anni 90.
Nel 1981 venne organizzato uno dei più significativi viaggi sull'isola di Prince Edward. Una volta rientrati in Giappone, sull'onda dell'entusiasmo, i 23 partecipanti fondarono uno dei più grandi fan club di Akage no Anne: il Buttercups. Oggi il club vanta oltre 200 iscritti.


Ma la cosa più curiosa è che sull'isola di Hokkaido, vicino alla città di Ashibetsu, è stato creato Canadian World.

 

Hokkaido

 

Aperto nel 1990, Canadian World è un parco a tema che riproduce Green Gables e la realtà canadese del XIX secolo.
Ragazze canadesi vestite da Anna rispondono a domande sul Canada, così come lo staff, sempre canadese, ovviamente, si applica in attività dimostrative tipiche come la costruzione di log-house (edifici realizzati in tronchi prelavorati, trattati e poi installati uno sull'altro), il quilting e il patch-work. I 48 ettari di parco sono divisi in 6 zone. L'ingresso al mondo di Anna si chiama Kensigton Zone . La riproduzione del villaggio dove visse Anna si hiama ovviamente Avonlea Zone, dove i visitatori possono passeggiare lungo il sentiero degli innamorati e la foresta incantata.
Questa una foto della riproduzione della casa a Canadian World
CanadianWorld
Questa invece la riproduzione della casa sull'Isola di Prince Edward, in Canada. Sul sito www.gov.pe.ca/greengables è possibile effettuare un tour virtuale di ogni singola stanza della casa.
GreenGables
GreenGables
Qui di seguito, invece, alcune foto che ho trovato nel web cercando informazioni sull'Isola di Prince Edward che ho associato ad altrettanti screenshots dell'anime
Faro
Faro
WhiteSand
WhiteSand
   

Anne

 

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